Il training sui sistemi di escavazione dei materiali lapidei in Nigeria si è svolto nelle due differenti sedi di Kaduna e di Osi,con la partecipazione di due consulenti di fama internazionale quali Sergio Matteoli e Marco Cosi, entrambi Geologi con una lunga esperienza in materia di formazione nelle tecniche di escavazione della pietra naturale in tutto il mondo. Nel primo caso ci sono stati 31 partecipanti, ulteriormente suddivisi in due gruppi più piccoli per una loro migliore gestione, e a Osi la partecipazione era costituita da 9 corsisti. Le operazioni che sono state in particolare impartite hanno riguardato
• la realizzazione di fori verticali e orizzontali da incrociare per poter passare il filo diamantato e procedere ai tagli necessari ad isolare la bancata. • la realizzazione dell’anello col filo diamantato per poter procedere al taglio (calcolo della lunghezza del filo, attorcigliamento del filo per un suo omogeneo consumo, giunzione del filo diamantato) • predisposizione in piano delle attrezzature da perforazione e da taglio • utilizzo manuale delle attrezzature da perforazione (uso dei martelli pneumatici) e corretto allineamento dei fori per le operazioni di detonazione • predisposizione dei piani di lavoro per macchine e sistemi perforanti • pulizia dei fori e dei tagli per l’applicazione dei detonanti • squadratura dei blocchi • rimozione degli scarti • misurazione dei blocchi • utilizzo delle macchine da movimentazione per operazioni di distacco, rimozione, trasporto • analisi della morfologia di siti vergini per l’organizzazione preliminare delle attività di estrazione • gestione degli scarti di estrazione e sicurezza in cava per addetti e tecnici
Tutto il lavoro si è svolto nel rispetto dei piani di lavoro delle cave che ospitavano il training e si sono concluse con la produzione di un blocco di grandi dimensioni e di forma regolare da poter successivamente trasformare in segheria e laboratorio. La partecipazione dei corsisti è stata intensa e molto concentrata, animata da un interesse non solo immediato (poter migliorare la propria prestazione professionale nel caso di quelli che già lavorano in cava) ma di media prospettiva (per coloro che si propongono di investire ed avviare un’attività di escavazione lapidea). A conclusione dei corsi, sono stati rilasciati degli attestati di partecipazione molto apprezzati dai corsisti che hanno visto in tal modo ufficialmente riconosciuto il proprio impegno e che potranno utilizzare l’attestato come documento-prova della specializzazione acquisita. Negli intendimenti del Governo Nigeriano questa prima azione dovrebbe essere seguita da altre iniziative che riguardano il settore lapideo a 360°, dato l’elevato interesse a sostenere attività economiche capaci di creare nuova occupazione e che si differenzino dal lavoro derivanti dall’estrazione di petrolio e gas.
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