Carrara Marmotec 2012: ottimo trend di partecipazioni

Carrara Marmotec
Stampa pagina * Spedisci ad un amico
Aumentano le presenze nel settore marmi; positiva la partecipazione per le aziende delle tecnologie. A due mesi dall’evento già confermate l’85% delle adesioni. Dal 23 al 26 maggio le attività business nel complesso fieristico con un’interfaccia in Carrara Marble Weeks che si svolge in contemporanea nel centro storico. 

Carrara Marmotec 2012, la 31 Fiera Internazionale di Marmi, Tecnologie e Design (www.carraramarmotec.it ) si avvicina rapidamente e tutti gli indicatori della biennale relativi alle presenze espositive, alla partecipazione di visitatori italiani e stranieri fino al programma di eventi tecnici e culturali presentano segnali positivi.
Come sempre si prevede un’edizione con riscontri in linea con l’andamento generale del settore monitorato sempre con attenzione dall’Internazionale Marmi e Macchine Carrara che, a fine 2011, ha svolto un’indagine congiunturale nazionale sull’andamento del settore lapideo e delle tecnologie attingendo direttamente dalle aziende dei principali distretti produttivi valutazioni e previsioni su trend commerciale, investimenti, ricerca e criticità del comparto. A chiusura di anno il 22% delle aziende ha dichiarato un aumento del fatturato nel corso dell’esercizio, con una percentuale sensibilmente più alta all’interno del comprensorio apuo versiliese dove anche il comparto dei macchinari e delle tecnologie è quello che mostra migliori segnali di ripresa rispetto al resto d’Italia con circa il 50% delle aziende che ha dichiarato un fatturato in aumento rispetto all’anno precedente. La crescita di fatturato è da attribuire principalmente alla domanda estera che nel complesso ha tenuto nonostante la crisi che ha influito anche sugli investimenti. Le aziende toscane, in controtendenza, hanno dimostrato  di credere nello sviluppo perché almeno il 20% di loro ha dichiarato di aver aumentato il livello degli investimenti con una percentuale superiore al resto dell’Italia.
“Carrara Marmotec 2012 si inserisce in questo quadro – annuncia Paris Mazzanti, direttore di CarraraFiere – perché, a due mesi dall’apertura, abbiamo un livello di adesioni pari all’85% rispetto al 2010 con diversi nuovi espositori sia nel settore dei marmi che in quello delle tecnologie. L’assegnazione delle aree esterne è ormai completata con 25.000 metri quadrati di esposizione, con un aumento del 15% delle aree occupate, dove hanno un ruolo di primo piano i marmi e i graniti grezzi. Abbiamo un riscontro positivo anche dalle aziende che espongono prodotti finiti mentre il settore delle tecnologie presenterà diverse novità sia per le aziende presenti sia per i prodotti presentati. Sarà un’edizione completa – conclude Mazzanti – nella quale presenteremo il miglior panorama del lapideo e delle tecnologie, comparto importantissimo nel quale i prodotti e le aziende italiane detengono un primato di eccellenza”.
L’obiettivo è quello di superare le presenze dell’edizione del 2010 quando gli Espositori sono stati 330 dei quali 52 stranieri, da 21 Paesi occupando una superficie di 40.000 metri quadri.
Carrara Marmotec proseguirà la tradizione di evento commerciale ai massimi livelli con un programma di convegni e seminari tecnici rivolti alla platea di espositori e visitatori che dall’appuntamento che rappresenta l’universo delle aziende toscane e liguri attende informazioni e anticipazioni che permettono di disporre di nuovi strumenti che, come il volume annuale Stone Sector, concorrono a elaborare strategie aziendali partendo dalla conoscenza del comparto e delle sue evoluzioni.
Già annunciato l’arrivo di numerose delegazioni straniere, accolte in collaborazione con la Camera di Commercio di Carrara, con operatori, architetti, progettisti e designer che provengono da paesi e aree importanti per l’impiego di qualità dei marmi italiani.
In contemporanea con Marmotec, che sarà l’appuntamento di natura commerciale e professionale, si svolgerà Carrara Marble Weeks, evento che affianca e integra la Fiera dei Marmi e delle Tecnologie con iniziative ed attività che si terranno nel centro storico di Carrara per offrire ai visitatori della fiera, ma anche ai residenti e a quanti vorranno conoscere meglio l’universo del marno e i suoi riflessi economici e sociali sul territorio, nuove opportunità di informazione e approfondimento in un contesto spettacolare che contribuirà ad avvicinare ancora di più la Fiera alla Città con un obiettivo condiviso: fare sistema e promuovere la cultura e la conoscenza del marmo che, da sempre, è simbolo di una cultura collettiva.