La cultura del marmo è la ricchezza di Carrara

Carrara Marmotec
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Pubblico delle grandi occasioni alla tavola rotonda condotta da Philippe Daverio con grandi architetti come Mario Botta, Mario Bellini, Frank Spadaro e Alexander Sipkes sull’uso e attualità del marmo che, grazie alle capacità di chi lo lavora, si trasforma da materiale in opera d’arte.
Carrara, 10 giugno 2011
Il salone di rappresentanza della Camera di Commercio di Carrara non è stato sufficiente ad accogliere un pubblico strabocchevole che ha partecipato con grande entusiasmo alla conferenza coordinata da Philippe Daverio su Progettare con il Marmo che si è tenuta giovedì 9 giugno nell’ambito di Carrara Marble Week, l’evento realizzato per ricostruire un rapporto forte e duraturo fra la città e il marmo.
La tavola rotonda ha colto in pieno l’obiettivo, con Mario Botta che, con una frase molto chiara, ha sintetizzato la sua visione del marmo e del rapporto fra Carrara e il suo materiale prezioso affermando che “La ricchezza di Carrara non è il marmo, ma il lavoro del marmo. Senza questo plusvalore, fatto di tradizione, arte e cultura, la pietra è solo un pezzo di monte”.
È stato solo l’inizio di una lezione, anzi di una serie di “lezioni” tenute, assieme a Botta, dagli altri architetti presenti assieme ad una coordinatrice d’eccezione come Gilda Bojardi, direttrice della rivista Interni, e dunque particolarmente attenta e interessata a questo dibattito.
“Io sono un muratore – ha detto ancora Botta - e so bene che senza l’arte, l’intelligenza e il lavoro dell’uomo, il marmo resta materia, strumento neutro, in pratica solo un pezzo di montagna. Il marmo trasforma la natura in cultura e Carrara che detiene la cultura del marmo non deve vendere marmo grezzo svendendo le montagne, ma vendere quello che è il suo valore aggiunto più importante che è dato dal lavoro, dalle capacità, dalla manualità, dalle esperienze che consentono la lavorazione di alto livello e rendono il ‘marmo di Carrara ‘prezioso, un elemento identitario unico, insostituibile in un mondo sempre più globalizzato, perché l’architetto come tutta l’umanità vede nel marmo il materiale che avvicina all’eternità”.
Proprio questo punto è stato ripreso da Philippe Daverio che ha ricordato come il marmo è il materiale che, di fatto, trasforma l’ingegneria della costruzione in architettura ed è determinante nel “dare valore ad un edificio creando la città e costruendo la memoria collettiva generando identità e creando una forma di rassicurazione.
Molto apprezzato l’intervento di Mario Bellini, che ha ripercorso il suo rapporto con la pietra, e con il marmo in particolare, materiale amato a tutte le latitudini, citando le sue esperienze in Italia come in Giappone. Oggi – ha detto fra l’altro Bellini – dobbiamo progettare e costruire mettendo in competizione i prezzi dei materiali di fronte ad una committenza molto attenta ai costi e dunque l’uso del marmo deve essere di altissimo livello, un uso che aumenti il valore ed il prestigio del contesto in cui è inserito”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento di Frank Spadaro (senior project dello studio Peter Marino di New York) che ha portato come esempio gli interventi realizzati da lui personalmente e dallo Studio “su abitazioni prestigiose e sedi di grandi griffe come Fendi, dove  la pietra è stata utilizzata come materiale che comunica importanza e valore , un valore che viene garantito dalla manualità e dall’esperienza di artigiani italiani. Ecco perché – ha detto Marino –nei miei lavori impiego tante pietre di tutta Italia ma non rinuncio mai all’estro e alla manualità italiana”.
Di grande interesse anche l’intervento di Alexander Sipkes (associate director del prestigioso SOM, lo studio Skidmore, Owen and Merrill) che è stato incaricato di intervenire su Ground Zero, incarico per il quale ha pesato la grande esperienza di uno studio che vanta capacità e potenzialità professionali di altissimo profilo con usi di eccellenza del marmo e della pietra documentate, nel corso del lungo intervento, da foto di progetti realizzati a tutte la latitudini con impieghi di grande architettura entrati nei testi studiati da chi vuole approfondire non solo le soluzioni costruttive ma anche l’uso moderno, intelligente e razionale dei materiali come il marmo che SOM ha sempre utilizzato creando suggestioni estetiche e dando valore agli edifici.
Carrara Marble Week è evento ad accesso libero: tutte le sere dalle 17.00 alle 24.00.